la rara pregiata settecentina in edizione parigina in folio del controverso arcivescovo di Parigi portabandiera del gallicanesimo che in quest'opera elenca "le libertà" dal papa della chiesa francese...
ILLUSTRISSIMI VIRIPETRI DE MARCAARCHIEPISCOPI PARISIENSIS
DISSERTATIONUMDE CONCORDIA SACERDOTII ET IMPERII SEU DE LIBERTATIBUS ECCLESIAE GALLICANAE LIBRI OCTO 2 tomi in unico volume
TOMUS I
Editio tertia auctior, emendatior, & elegantior.
PARISIIS,
Apud PETRUM AUBOYN
Philippi V. Regis Hifpaniarum, necnon SS. Principum
Burgundiæ & Bituricens. Bibliopolam & Typographum juxta majores
Augustinianos sub signo Crucis aureæ.
MDCCIV [1704]
TOMUS II
PARISIIS,
Apud Viduam FRANCISCI MUGUET
Regis, Cleri Gallicani, & Eminentiflimi Cardinalis de Noailles Archiepiscopi Parisiensis Typographi, via Citharæ, ad insigne Adorationis trium Regum.
MDCCV [1705]
- In folio, grande formato 38x26(x5)
- Rilegatura originale in piena pergamena, con tassello dorsale con fregi e caratteri dorati
- Testatine, capilettera, finalini e legni dello stampatore al frontespizio incisi in rame
- Pagine numerate su due colonne, XXII+1381+XXI
- L'opera è preceduta dalla biografia compilata da Stefano Baluzio
Il Trattato sulla concordia tra il clero e l'impero, ovvero sulle libertà della Chiesa gallicana in otto libri è la celebre opera storico-giuridica scritta da Pierre de Marca, importante arcivescovo francese, giurista e statista.
Il testo rappresenta uno dei pilastri dottrinali del gallicanesimo, la corrente ecclesiastico-politica che mirava a difendere le autonomie della Chiesa francese (Chiesa gallicana) dalle ingerenze della Curia romana.
Informazioni principali sull'opera
- Autore: Pierre de Marca (1594–1662)
- Prima pubblicazione: L'opera uscì inizialmente a Parigi nel 1641 in quattro libri, commissionata direttamente dal cardinale Richelieu per sostenere la politica della corona francese, per poi essere ampliata nella versione definitiva in otto libri.
- Lingua: Latino. [
- Contenuto: L'autore analizza lo sviluppo storico dei rapporti tra il potere temporale (Stato/Impero) e il potere spirituale (Chiesa/Papato). Cerca una via di mediazione ("concordia") dimostrando che i re di Francia possedevano legittimi diritti e giurisdizioni storiche sulla gestione temporale della Chiesa locale, senza per questo rompere l'unione dogmatica con Roma.
- La condanna della Chiesa: A causa delle sue tesi restrittive sull'autorità universale del Papa, l'opera fu inserita nell'Index Librorum Prohibitorum (l'Indice dei libri proibiti) da Roma il 12 giugno 1642. Per poter ottenere le bolle papali necessarie alla sua nomina a vescovo, de Marca dovette in seguito ritrattare parzialmente le sue posizioni.